Se vuoi vendere o acquistare
un fabbricato commerciale,
sei nel posto giusto.
Se vuoi vendere:
1. Valutazione professionale, trend di mercato e metodo di stima. Un prospetto reale e fedele della tua proposta sul mercato.
2. Restyling e immagine. Massimizzare il valore e l’appetibilità della proposta.
3. Strategia di vendita personalizzata. Ogni immobile è unico, la sua storia va valorizzata.
4. Assistenza tecnica e contrattuale. Una documentazione corretta e completa evita lungaggini burocratiche.
Se vuoi acquistare:
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Essere proprietari di capannoni industriali e commerciali diventa molto oneroso quando non si ha la possibilità di sfruttare pienamente lo spazio a disposizione, o semplicemente non ce né più la necessità. I costi di gestione e di manutenzione non mancano, conviene quindi fare un ragionamento se continuare a pagare tasse sull’immobile, o se risulta più saggio vendere il capannone.
Nel processo di vendita di un capannone entrano in gioco numerosi fattori che stabiliscono il prezzo finale di vendita. Non è infatti semplice vendere un capannone ed ottenere un corrispettivo adeguato senza conoscere la materia. Partiamo dall’inizio e vediamo le tipologie di capannoni esistenti.
Capannoni industriali: le tipologie
Innanzitutto, è bene evidenziare che i capannoni sono dei veri e propri edifici, i quali possono essere utilizzati in maniera estremamente differente: è infatti possibile utilizzare i capannoni come magazzini per lo stoccaggio di materie prime e materiali, così come aree produttive o lavorazioni specifiche.
I capannoni industriali rientrano nelle categorie di immobile C o D in base alla destinazione d’uso, e quindi per il processo di vendita o di acquisto è obbligatorio stipulare un contratto di compravendita.
I capannoni industriali si possono distinguere tra:
- Capannoni in muratura: si tratta della forma più antica di struttura esistente per l’utilizzo industriale. Essi richiedono budget alti per essere progettati, tempi lunghi di costruzione e nel momento in cui sorge la necessità di essere rivenduto, è molto difficile trovare acquirenti disposti a spendere ingenti somme di denaro, soprattutto perché nel corso degli anni sono nate soluzioni più semplici e pratiche in grado di offrire la stessa resa, con tempi e costi ridotti.
- Capannoni prefabbricati in calcestruzzo: l’edilizia ha rivoluzionato il concetto di capannone introducendo la possibilità di stoccare merci, materiali o creare nuove aree produttive tramite strutture modulari in cemento. Esteticamente si presentano come capannoni in muratura tradizionali, con il vantaggio di essere costruiti in tempi ridotti rispetto ai precedenti. Le aree industriali italiane sono colme di capannoni di questa tipologia e rappresentano la maggioranza dei capannoni industriali attualmente in vendita.
- Capannoni in acciaio: si tratta di un capannone coibentato veloce da realizzare e più economico rispetto ai primi due. La struttura viene realizzata in acciaio zincato a caldo e rivestita con pannelli sandwich, per assicurare il più alto grado di isolamento termico ed acustico. I tempi di realizzazione si aggirano tra i 30-60 giorni e sono facili da rivendere, grazie alle proprie caratteristiche specifiche ed il basso livello di onerosità.
Vendere un capannone.
Perché si vende un capannone?
Molte persone possono trovarsi nella situazione di dover vendere il proprio capannone per una serie di motivi.
Tra questi ci possono essere:
– un cambiamento della location dove si svolge la propria attività lavorativa;
– una chiusura dell’attività stessa che, molto spesso, comporta il bisogno della vendita di tutti gli oggetti e degli immobili che non devono essere più utilizzati;
– un ridimensionamento dell’attività per la quale si può aver bisogno di un immobile di dimensioni diverse;
A volte, poi, può esserci il bisogno di vendere il capannone in maniera immediata e tempestiva per un fabbisogno di liquidità importante.
La mancata vendita del capannone può comportare dei costi legati alle tasse che devono comunque essere pagate per la titolarità dell’immobile anche se questo non viene utilizzato.
Per poter risolvere la questione e vendere il capannone nel migliore dei modi occorre pertanto programmare e organizzare la vendita con attenta pianificazione e prequalificazione.
Una società di mediazione immobiliare specializzata potrebbe aiutare a vendere il capannone nel migliore dei modi facendo risparmiare al proprietario non solo tempo prezioso ma anche acquirenti che si avvicinano solo per curiosità, analizzando ed effettuando un adeguata stima del valore dell’immobile. È infatti molto importante che il prezzo finale sia in linea con le reali condizioni dello stabile e che possa quindi invogliare potenziali clienti a effettuare un acquisto.
I professionisti del settore conoscono l’andamento del mercato e potranno, sulla base dei dati in loro possesso, definire un range di prezzo valido e onesto e indirizzare la vendita solo verso quei clienti che sono ritenuti validi dal punto di vista della solvibilità.
Per un lavoro a regola d’arte, quindi, sarebbe opportuno affidarsi a un esperto del settore che possa reperire nella maniera più veloce possibile tutta la documentazione necessaria. Nel momento in cui iniziano ad arrivare le proposte di acquisto da parte dei potenziali clienti è bene informarsi su di loro nel rispetto della privacy. In questo modo potranno essere declinate a priori alcune proposte e offerte che non sono considerate adeguate e valide, sia dal punto di vista del prezzo che delle garanzie legate al pagamento.
Analizziamo adesso i fattori più rilevanti che entrano in gioco al momento della formulazione del prezzo finale, per la vendita di un capannone.
- La tipologia di capannone:
che sia un capannone in muratura, prefabbricato in calcestruzzo o capannone in acciaio, il prezzo definito al mq è molto differente. - Le dimensioni del capannone:
più il capannone è di grandi dimensioni, più sarà costoso e di conseguenza sarà più difficile trovare il giusto acquirente interessato alla struttura. - La posizione geografica del capannone rispetto alle aree di interesse:
se si tratta di un capannone industriale che gode di un ottimo collegamento ed è servito dai principali punti di interesse come autostrade, aeroporti o ferrovie sicuramente potrà essere venduto ad un prezzo più alto.
Se si tratta di un capannone commerciale sarà importante la vicinanza ai centri abitati, le fermate degli autobus, ampi parcheggi, negozi e punti di ristoro comodi ed agevoli, sia per chi ci lavora che per i clienti. - L’andamento del mercato immobiliare al momento della decisione di vendita:
il mercato immobiliare è costantemente in fluttuazione ed in base al momento storico in cui ci si trova, sarà più o meno vantaggioso vendere. Incide di molto la regione di appartenenza, in quanto il costo al mq dell’immobile subisce grandi variazioni da regione a regione. - Le sue condizioni strutturali ed estetiche:
gli anni di vita del capannone da quando è stato costruito è un dato importante per valutare un corretto prezzo di vendita. È inoltre consigliato vendere il capannone industriale o commerciale nel suo aspetto migliore: se c’è la possibilità economica conviene effettuare qualche piccolo lavoro di restauro e magari riverniciare lo stabile. Il processo di vendita è per buona parte una condizione emotiva per il cliente, il quale sarà maggiormente invogliato ad investire in una struttura che si presenta pulita, in ordine, ben curata.
È importante ricordare che per avere un prezzo il più possibile realistico occorre avere una stima da parte di un professionista che sappia valutare il fabbricato sotto tutti gli aspetti. Il mediatore sarà così in grado di dare una valutazione e quindi fornire una fascia di prezzo adeguata all’immobile.
I tempi di vendita del capannone potrebbero dipendere anche dal fattore prezzo:
più il prezzo è alto, più ci saranno meno acquirenti interessati ed i tempi di vendita si allungheranno.
Se il prezzo dovesse risultare centrato rispetto alla media, moltissimi clienti chiederanno di poter visionare il capannone e nelle giuste circostanze le trattative potranno concludersi in tempi brevissimi.
Canali di vendita diretti ed indiretti.
Per vendere un capannone è possibile affidarsi ad agenzie immobiliari specializzate e quindi attraverso canali indiretti, oppure si può tentare di venderlo direttamente, senza alcuna intermediazione.
I vantaggi nell’ affidare la vendita ad un professionista sono numerosi:
la società di mediazione sarà in grado di stabilire un corretto prezzo di vendita, grazie alla capacità di comparazione con gli altri immobili in vendita e attraverso il proprio network ed agli strumenti di comunicazione sarà più facile pubblicizzare la vendita.
Se invece si vuole provare a vendere direttamente il proprio capannone occorre organizzarsi adeguatamente. Il solo cartellone “Vendesi” con riferimenti telefonici non è più sufficiente ad assicurare una vendita in brevi tempi, a meno che il capannone non sia posizionato in un’area particolarmente ricercata e strategica.
Il passaparola o le inserzioni su riviste di settore possono aiutare ad ampliare la visibilità, ma sicuramente le armi più efficaci sono oggi le piattaforme online.
I canali digitali possono aiutare moltissimo: risulta importante quindi inserire il proprio annuncio di vendita all’interno di social strutturati e portali web specializzati nella vendita di immobili, in grado di assicurare un’ottima visibilità sia a livello locale che a livello nazionale.